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Peperoncino: effetti benefici sulla salute

Peperoncino: effetti benefici sulla salute

Oltre che per il suo caratteristico sapore, variabilmente piccante, il peperoncino è apprezzato anche per i suoi numerosi effetti benefici. Ricco di principi attivi, antiossidanti e di vitamine, da secoli il peperoncino è considerato un vero e proprio toccasana per la salute. In questa guida sono descritte nel dettaglio tutte le proprietà benefiche del peperoncino: effetti sulla salute e sul benessere dell’individuo.

Peperoncino calabrese

Il peperoncino è un ingrediente molto apprezzato nelle cucine regionali italiane, ed è diffuso soprattutto nelle zone meridionali. Quello calabrese, in particolare, è un prodotto dal sapore piccante e al tempo stesso aromatico che per via delle sue eccellenti caratteristiche si adatta ad essere utilizzato per la preparazione di numerose ricette e prodotti tipici.

Peperoncino Capsicum frutescens

Peperoncino Capsicum frutescens

Origine e caratteristiche del Capsicum frutescens

La specie di peperoncino Capsicum frutescens trova la sua culla di origine nell’America meridionale e centrale, dove si è diffusa in modo spontaneo soprattutto nelle aree dal clima tropicale e subtropicale. È proprio da questa che si ritiene derivi un’altra specie di peperoncino molto diffusa, la C. chinense.

Fra le varietà appartenenti alla specie Capsicum frutescens ve ne sono sia di perenni che di annuali. I fiori sono bianchi, dotati di una corolla bianco-verdastra o gialla, e sono autoimpollinanti oppure fecondati dagli insetti pronubi.

Tipicamente, i frutti di questa pianta crescono eretti sui fusticini, e presentano una forma lanceolata oppure tendente all’ellisso-conica. Piccoli e molto piccanti, questi peperoncini hanno una lunghezza di 10-20 millimetri e un diametro di 4-7. Il colore alla formazione è giallo pallido, ma poi vira verso il rosso brillante (talvolta anche altri colori) con il procedere della maturazione.

Peperoncino Capsicum frutescens

Varietà di Capsicum frutescens

A differenza delle altre specie di peperoncino, il Capsicum frutescens non presenta una grande abbondanza di varietà. Ciò è dovuto al fatto che la specie è stata interessata da un processo selettivo minore da parte dell’uomo; tuttavia, in anni recenti, il Capsicum frutescens è stato oggetto di una intensa selezione volta all’ottenimento di varietà ornamentali.

Queste varietà infatti sono molto apprezzate per via del portamento eretto dei loro numerosi e colorati frutticini.

Ecco le principali varietà di Capsicum frutescens , per le quali è specificato il grado di piccantezza espresso in gradi Scoville (SHU, Scoville Heat Units).

Tabasco

Potere piccante: 6 (30.000 – 70.000 SHU)

È una varietà di media piccantezza resa celebre dalla salsa omonima, per la quale i suoi frutti vengono principalmente utilizzati, e si presenta come una pianta eretta e cespugliosa con frutti che, in punto di maturazione, presentano un colore giallo/verde, giallo o rosso brillante. Originaria del Messico, questa varietà di peperoncino è largamente coltivata per la produzione dell’omonima salsa piccante ed l’unica la cui polpa è succosa, a differenza degli altri che sono più asciutti al loro interno.

Tabasco

Piri Piri

Potere piccante: 7 (50.000 – 175.000 SHU)

Il suo nome nella lingua swahili vuol dire “pepe-pepe”, ed è un termine che ormai viene utilizzato in loco genericamente per indicare qualsiasi tipo di peperoncino. In Portogallo, questa denominazione viene utilizzata per indicare una tipologia di peperoncino con frutti piccoli e molto piccanti, simili al Piquin. Questo peperoncino si incontra sia come varietà spontanea che coltivata, ed è tipica di alcuni stati dell’Africa centromeridionale (Sudafrica, Malawi, Nigeria, Ghana e Mozambico). Piuttosto piccante (50.000-175.000 SHU), questa varietà è stata introdotta in Europa dai navigatori portoghesi ed è oggigiorno molto diffusa nella tradizione culinaria lusitana.

Piri Piri

Thai Pepper

Potere piccante: (50.000-100.000 SHU).

Questo peperoncino, originario del continente asiatico, è caratterizzato da un sapore fruttato che si può percepire nonostante la sua notevole piccantezza.

Thai Pepper

Bird’s Eye Chili

Potere piccante: (50.000-100.000 SHU)

E’ una varietà di peperoncino molto diffusa nelle Filippine, dove localmente è conosciuta come Labuyo. Abbastanza piccante, questo peperoncino può essere di colore verde, arancione o rosso, e spesso viene utilizzato per la preparazione di salse e condimenti.

Bird’s Eye Chili

Mem Jolokia

Potere piccante: 9 (1.000.000 SHU)

Viene denominato anche Bird’s Eye, è originario di Assam, in India, ed è particolarmente conosciuto per la sua estrema piccantezza e per il suo sapore particolare.

Thai Bangkok Upright

Potere piccante: 4 (15.000 – 30.000 SHU)

Proveniente dalla Thailandia e in particolare dalla zona di Bangkok, la pianta ha una crescita verticale, può raggiungere i 90 centimetri di altezza e produce frutti sottili, facilmente raccoglibili e con una colorazione di maturazione che dal verde arriva fino al rosso con sfumature violacee.

New Delhi Long

Potere piccante: 4 (5.000 – 30.000 SHU)

Proveniente dall’India, l’altezza della pianta varia dai 60 ai 90 centimetri, con frutti che possono raggiungere i quattro centimetri di lunghezza e un bel colore rosso intenso.

Bird’s Eye Demon

Potere piccante: 7 (50.000 – 100.000 SHU)

Si tratta do una pianta nana dall’altissimo rendimento e frutti che, in maturazione, presentano un bel colore rosso fuoco.

Peperoncino piccante Capsicum pubescens

Fra le cinque specie di peperoncino più coltivate al mondo, la Capsicum pubescens è ritenuta la più antica. Le particolarità e le principali cultivar appartenenti a questa specie, dalle curiose foglie ricoperte di peluria, sono ampiamente descritte in questa guida.

Peperoncino piccante Capsicum chinense

Il Capsicum chinense è una specie di peperoncino originaria delle Americhe e dei Caraibi, ed è fra le cinque più coltivate al mondo. In questa guida troverete informazioni e caratteristiche su questa specie e sui suoi piccanti frutti da Guinness dei Primati.

Peperoncino piccante Capsicum baccatum

Origine e varietà del Capsicum baccatum

La specie di peperoncino Capsicum baccatum è originaria dell’America meridionale e solitamente ci si riferisce a questo peperoncino con il termine Ají. Questa parola deriva dalle lingue caraibiche ed è stata mutuata dal termine utilizzato dai colonizzatori spagnoli che diffusero in tutto il continente la specie.

Le piante di Capsicum baccatum presentano in genere fiori di colore bianco o crema, autoimpollinanti o la cui fecondazione è mediata dagli insetti pronubi. Le bacche sono di colore, forma e dimensioni estremamente variabili, a causa di un processo di selezione attuato in passato che ha portato alla nascita di numerose cultivar.

In genere il portamento dei frutti è pendente, mentre il loro sapore va dal piccante al dolce, passando spesso anche per l’agrumato ed il fruttato.

Peperoncino Capsicum baccatum

Usi in cucina del Capsicum baccatum

Fra le tante cucine sudamericane che fanno uso del Capsicum baccatum, è senza dubbio quella peruviana che ne è più permeata: il peperoncino infatti, insieme all’aglio ed alla cipolla rossa, fa parte della cosiddetta “trinità” di condimenti della cucina tradizionale. L’Ají amarillo (peperoncino giallo) è un comune ingrediente non solo della cucina peruviana, ma anche di quella boliviana.

Mentre in Perù il peperoncino viene di solito usato fresco, in Bolivia vi è la tradizione di seccarlo e impiegarlo macinato nelle pietanze. Tra i piatti tipici peruviani vi sono ad esempio l’Ají de Gallina (gallina al peperoncino) e la piccantissima salsa Huancaina, mentre una delle ricette della tradizione boliviana è il Fricasé Paceño, a base di carne di maiale e peperoncino.

Principali varietà o cultivar di Capsicum baccatum

Si ritiene che il Capsicum baccatum sia stato addomesticato dall’uomo oltre novemila anni fa, pertanto in migliaia di anni di selezione è stato possibile ottenere una grandissima varietà di cultivar diverse. Alcune di esse sono utilizzate in cucina, altre coltivate per scopi ornamentali; ecco le principali, con relativo valore di piccantezza espresso secondo la Scala Scoville (SHU, Scoville Heat Units).

Ají amarillo

Potere Piccante: 5 (30.000 – 50.000 SHU)

Proveniente dal Perù, questa varietà di Capsicum baccatum produce frutti dal buonissimo sapore, ampiamente impiegati per la preparazione di salse (quando sono ancora gialli) e come ingredienti principali della tradizione gastronomica peruviana. Di colore arancione intenso, questo peperoncino dal sapore aromatico viene spesso consumato crudo in insalate o salse

Ají amarillo

Bishop’s Crown

Potere Piccante: 3 (5.000 – 15.000 SHU)

Il Bishop’s Crown proviene dalle isole caraibiche delle Barbados e dalla Jamaica. Si tratta di una varietà di Capsicum baccatum che produce frutti di colore variabile dall’arancio al rosso, che si distinguono per via della loro forma irregolare (il nome inglese significa, appunto, “cappello del vescovo”). Il sapore è relativamente delicato.

Bishop’s Crown

Bird Pepper

Potere Piccante: (30.000-50.000 SHU)

Il peperoncino Bird Pepper, una delle più note varietà di Capsicum baccatum, presenta bacche di piccole dimensioni, piccantissime, che in natura sono molto apprezzate dagli uccelli frugivori.

Bird Pepper

Piquanté

Potere piccante: (1000-2000 SHU).

Il Piquanté è un peperoncino di colore rosso, dal sapore dolce e delicato, utilizzato per una grande varietà di ricette.

Piquanté

Altre popolari varietà di Capsicum baccatum sono:

Ubatuba Cambuci

Potere Piccante: 5 (Circa 50.000 SHU)

Lo Ubatuba Cambuci è una pianta ornamentale proveniente dal Brasile, molto rara, per la sua forma particolare denominata anche “campana di Natale”. 

Aji Rojo

Potere Piccante: 5 (30.000 – 50.000 SHU)

Proveniente dal Perù, lo Aji Rojo è una pianta i cui frutti, in fase di maturazione, passano dal verde scuro al marrone scuro, praticamente cioccolato, per poi maturare con un bel rosso intenso. Questa varietà è perfetta per l’essicazione.

Aji Crystal

Potere Piccante: 5 (30.000 – 50.000 SHU)

Proveniente dal Cile e con un livello di piccantezza medio/alto, lo Aji Crystal produce frutti che, in fase di maturazione, passano dal verde acido al giallo tenue per maturare con un bel rosso intenso, e sono caratterizzati, quando consumati ancora acerbi, da un curioso e molto apprezzato sapore di agrumi.

Lemon Drop o Hot Lemon

Potere Piccante: 5 (30.000 – 50.000 SHU)

Il Lemon Drop o Hot Lemon proviene dal Perù, dove viene chiamato anche “Kellu Uchu”; questa tipologia prendere il suo nome dal colore brillante e acceso dei suoi frutti quando maturano, caratterizzati da un sentore fruttato e di agrumi. Si tratta di una pianta molto produttiva che fino agli anni Novanta, in occidente, era praticamente sconosciuta, e oggi invece ampiamente apprezzata. 

Aji Pinapple

Potere Piccante: 5 (30.000 – 50.000 SHU)

Lo Aji Pinapple ha una pianta produttiva robusta e molto rara, proveiene dal Perù, produce frutti penduli, affusolati, mediamente piccanti ma abbastanza grandi in quanto a dimensioni, con colori che passano dal verde al giallo in maturazione, con un gusto di agrumi e un particolarissimo profumo di ananas, di cui ha preso anche il nome. I suoi frutti vengono ampiamente impiegati per la preparazione di salse.

Aji Habanero

Potere Piccante: 5 (30.000 – 50.000 SHU)

Proveniente dal Sud America e da non confondersi con il peperoncino chiamato solamente “Habanero”, la pianta di Aji Habanero è ramificata e produce frutti lungi e pendenti e dal buon sapore che ricorda vagamente quello dell’Habanero, da qui l’omaggio del nome. In fase di maturazione i frutti passano dal verde al giallo/arancione e la pianta si presta ad essere coltivata sia in campo che in vaso. Se ben conservata, questa pianta, molto produttiva, può durare anche molti anni.

Aji Brazilian Starfish

Potere Piccante: 4 (5.000 – 15.000 SHU)

Proveniente dal Brasile, la pianta di Aji Brazilian Starfish è caratterizzata da un’alta produttività e da fiori bianchi con venature gialle e verdi, e frutti mediamente piccanti con una forma molto particolare e decisamente unica nel panorama delle piante di peperoncino, a forma di stella marina; da qui, il suo nome (starfish, in inglese, vuol dire appunto stella marina).

Earbob

Potere Piccante: 3 (2.500 – 10.000 SHU)

Proveniente dallo stato americano della Georgia, la pianta di Earbob può diventare anche piuttosto grande e produce frutti carnosi e arrotondati, con una colorazione che in fase di maturazione passa dal verde al bronzo, e infine al rosso. Il sapore è molto buono e fruttato, con un livello di piccantezza medio.

Peperoncino: siti utili e risorse web

Internet rappresenta una preziosa risorsa per trovare informazioni sul peperoncino e su tutto l’universo che gli gira intorno. In rete sono presenti numerosi siti internet interamente dedicati al peperoncino, ma anche forum di appassionati che si scambiano consigli ed informazioni: di seguito troverete una carrellata di link utili per saperne di più su questo piccante alimento, e per effettuare online acquisti di sementi e prodotti a tema.

Peperoncino piccante Capsicum annuum

Il Capsicum annuum è una delle cinque principali specie di peperoncino “domestiche”, e la sua coltivazione è in assoluto tra le più diffuse a livello planetario. In questa breve guida troverete informazioni e curiosità su questa specie di peperoncino.

Peperoncino piccante: specie e uso

Peperoncino piccante: specie e uso

Origine del peperoncino piccante

Il peperoncino piccante è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee e, in particolare, al genere Capsicum. Esistono diverse specie di peperoncino, tutte originarie del continente americano dove la loro coltivazione è nota all’uomo da migliaia di anni. Attualmente il peperoncino è coltivato in tutto il mondo, ed è entrato fra gli ingredienti base di moltissime cucine tradizionali. Oltre che per usi culinari, il peperoncino viene coltivato anche per alcune applicazioni in ambito medico.

Peperoncino: origine, specie e uso

Usi del peperoncino piccante

Il peperoncino piccante è da sempre considerato una risorsa di grande importanza curativa dei nativi americani, e la medicina moderna non ha fatto altro che confermare molte delle sue proprietà. Diversi farmaci per uso topico sono prodotti proprio a partire dai principi attivi del peperoncino, e vengono impiegati come analgesici locali e stimolanti della circolazione.

Per via delle sue capacità irritanti, il peperoncino è utilizzato anche dalle forze di polizia e dai comuni cittadini come prodotto antiaggressione; molto diffusi sono, ad esempio, le bombolette di spray irritanti al peperoncino piccante. Questa misura di dissuasione non-letale non causa effetti permanenti, ma è in grado di mettere fuori gioco un aggressore per diversi minuti.

Infine, il peperoncino è apprezzato anche come pianta ornamentale: dopo la fioritura, infatti, alcune varietà sono state selezionate per coprirsi di abbondanti frutticini colorati. Il peperoncino ornamentale è apprezzato sia in giardino che come specie da appartamento.

La capsaicina

Il peperoncino piccante deve la sua caratteristica piccantezza ad un composto chimico presente nei suoi frutti, detto capsaicina (metil-vanillil-nonenammide). Questa molecola lipofila, che cioè è solubile nei grassi ma insolubile nell’acqua, a contatto con le mucose orali scatena una inevitabile sensazione di piccantezza. Sono soprattutto le persone meno “allenate” che risentono di questi effetti, talvolta al limite dell’insopportabile.

In natura, anche molti mammiferi sono respinti dal sapore del peperoncino e quindi non se ne cibano. Gli uccelli, al contrario, sono in genere “immuni” alla piccantezza e tendono a nutrirsi del peperoncino diffondendone poi i semi attraverso le feci. Sembra che i colori brillanti del peperoncino (rosso, giallo, arancio, violetto…) si siano evoluti proprio per attirare gli uccelli e consentire una efficace propagazione delle specie.

La capsaicina è presente in grandi quantità nel tessuto placentale, ovvero lo strato che racchiude i semi, ma anche nelle membrane interne e, in misura minore, nelle altre parti carnose del frutto.

Nonostante molti ritengano che siano i semi a produrre la capsaicina, non è così, anche se questa sostanza si trova in grandi quantità nel loro tessuto di rivestimento. La quantità di capsaicina presente nel peperoncino è estremamente variabile da una cultivar all’altra, e per misurarla esiste un apposito “strumento”: la scala di Scoville.

Principali specie di peperoncino piccante

Il genere Capsicum comprende decine di specie diverse, ma quelle coltivate a scopi edibili si contano sulle dita di una mano. Eccole:

  • Capsicum annuum
    è la specie in assoluto più coltivata al mondo, soprattutto nei paesi asiatici e del continente americano.
  • Capsicum baccatum
    comprende sia varietà commestibili che ornamentali, e la sua coltivazione è particolarmente diffusa in America centrale e meridionale.
  • Capsicum chinense
    a questa specie appartengono le varietà di peperoncino più piccanti del mondo, come ad esempio il ‘mitico’ Habanero, ma anche il Dorset Naga e lo Scotch Bonnet. I Caraibi e l’India sono le aree geografiche di maggior diffusione di questa specie.
  • Capsicum frutescens
    questa specie include famose varietà come Malagueta, Piri Piri, Tabasco (utilizzato per l’omonima salsa), Kambuzi e Tjabe Rawit (ingrediente del Sambal, una salsa piccante indonesiana).
  • Capsicum pubescens
    questa specie di peperoncino viene coltivata soprattutto in America centromeridionale, e il termine latino pubescens (‘peloso’) si riferisce alle foglie della pianta che sono ricoperte da una caratteristica peluria.

Anche nell’ambito della stessa specie, i frutti del peperoncino possono variare grandemente di aspetto, taglia e colore, il che ha reso per decenni complicata la loro classificazione. Solo utilizzando le tecniche della chemiosistematica, che consistono cioè nell’analisi delle sostanze chimiche presenti nei frutti, è stato possibile ottenere una classificazione certa.

Il peperoncino piccante in cucina

Nonostante le sue svariate applicazioni, è certamente in ambito gastronomico che il peperoncino piccante dà il meglio di sé. I frutti del genere Capsicum possono essere consumati sia crudi che cotti, e sono soprattutto le specie Capsicum annuum e C. frutescens ad essere impiegate in cucina. In molti casi i peperoncini si utilizzano tagliati a fette e aggiunti alle pietanze in fase di preparazione, ma quelli di dimensioni maggiori possono anche essere farciti con un ripieno di riso, carne o verdure. Il peperoncino può anche essere utilizzato da crudo per insaporire insalate miste, oppure arrostito al forno, fritto e via dicendo.

In alcune tradizioni gastronomiche vi è l’usanza di conservare il peperoncino facendolo seccare, mettendolo sott’aceto (o sott’olio) oppure ancora trasformandolo in marmellate. Gli estratti di peperoncino possono essere poi incorporati nella preparazione di svariati tipi di salse piccanti.